Napoli e la pizza

Quante cose sono state dette e si dicono su Napoli? E, di queste, quante sono legate ai luoghi comuni sul cibo? Tantissime: pasta, pizza, pomodoro, solo per cominciare…
E allora parliamone! Perché tanto luoghi comuni non sono… anzi! Ad esempio, a Napoli davvero impazziamo per la pizza…

Napoli e la pizza

E come non potremmo? La pizza è esistita praticamente da sempre, e, cosa che vi stupirà, non è nata a Napoli! Ma esiste da quando esiste il pane. Nell’antichità greci e romani usavano l’impasto del pane per fare una focaccia schiacciata, con lievitazione naturale e cotta al forno. Direi una descrizione perfetta di quella che per noi è un’ottima pizza!

Ma torniamo alle origini, dicevamo che greci e romani già la mangiavano, ed infatti le origini del nome si perdono nella storia: dal greco “pita” o “pitta” che significa “infornato”, dal tedesco “bissen”, ossia “boccone, pezzo di pane”, ed infine  “pinsa”, participio passato del verbo latino “pinsere”: schiacciare.

La prima testimonianza scritta della parola “pizza” risale al 997, nel latino volgare di Gaeta (tra Napoli e Roma).  Quel nome nasceva allora, ma la focaccia a cui il nuovo termine corrispondeva era già in circolazione da secoli.

Ma quando la pizza è diventata quella che mangiamo noi? E perché oggi la pizza è napoletana? Perché solo a Napoli poteva avvenire il matrimonio tra pizza e pomodoro con aggiunta di basilico!

pizza napoli naples foodporn vesuvioI napoletani, si sa, si ingegnano, e la pizza è sempre stato un piatto povero, ma completo, che saziava. Bastava condire questa focaccia con ingredienti poveri, come pomodoro, aglio, olio e origano (la marinara) per ottenere un piatto unico buonissimo!

Amata da nobili e poveri, la pizza veniva consumata abitualmente a Napoli e già all’inizio del 1800 esistevano i forni dove poterla “acquistare” da asporto o poterla mangiare seduti al tavolo. E se volevi consumarla in piedi, sul momento, allora per comodità si piegava in quattro e si addentava!

E ancora oggi è rimasta questa usanza, chi non ha mai mangiato una pizza a portafoglio??

Solo nel 1889 però, la pizza comincia a diventare famosa fuori Napoli, quando la regina Margherita di Savoia, avendo sentito parlare della pizza, chiese al marito di poterla assaggiare. E così, il pizzaiolo Raffaele Esposito le propose tre pizze: la marinara, la “mastunicola”  con formaggio, strutto e basilico, ed un’altra con pomodoro, mozzarella, olio e basilico che richiamava i colori della bandiera italiana!

La regina apprezzò soprattutto la pizza con mozzarella, pomodoro e basilico, e il piazzaiolo non potè fare a meno di dedicargliela: così è nata la pizza margherita! (fonte pizzanapulitana.it)

Oggi la è ancora uno dei cibi fondamentali del popolo napoletano, o meglio italiano in generale. Tantissimi sono i gusti delle pizze che si trovano in giro, tantissime le sperimentazioni, gli abbinamenti con gli ingredienti più disparati. Ma le pizze più mangiate e cercate sono ancora la marinara e la margherita.

pizza mascolo gragnano napoliE qual è la vostra preferita? Di che filosofia siete? Margherita e marinara, o vi piace sperimentare?

Volete una buona ricetta per farla pizza in casa? Continuate a seguirci e a breve ve ne condivideremo una buonissima, con qualche trucco per una riuscita sicura!! E poi, tanti itinerari di gusto per poter assaggiare le pizze più buone di Napoli e provincia!


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