Melanzane a scarpone – mulignane a’ scarpone

La cucina napoletana è ricca di piatti poveri, modificati poi nel corso del tempo per arricchirsi di ingredienti più impegnativi.

Le melanzane a scarpone (mulignane ‘a scarpone) ne sono un classico esempio. Le melanzane a barchetta sono dette melanzane a scarpone perchè una volta svuotata la melanzana, la forma richiama appunto quella di uno scarpone.

Vanno poi riempite, con un ripieno che negli anni si è arricchito, per poi passarle al forno.

Melanzane a scarpone – mulignane ‘a scarpone

La ricetta è nata nel secondo dopoguerra. In origine si preparava con pochi ingredienti, tutte verdure, poi man mano si è arricchito, a tal punto che esistono tantissime ricette diverse delle melanzane a scarpone, dette anche melanzane a barchetta.

melanzane a scarpone food napoli

Nella cucina di Taste of Vesuvio si preparano ancora con ingredienti molto semplici, quanto più vicini possibile a quelli della tradizione napoletana. Ecco la nostra ricetta:

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 melanzane medie o 6 piccole
  • 200 g di pomodorini rossi
  • 2-3 cucchiai di pecorino grattugiato
  • olio extra vergine di oliva
  • olive nere
  • capperi
  • sale
  • origano
  • 2 spicchi di aglio
  • olio di arachide per friggere

Procedimento:

Lavare le melanzane, tagliarle a metà, eliminare la polpa mettendola a parte, salarle e lasciarle spurgare per circa 30 minuti.

Sciacquare le melanzane, asciugarle e friggerle in olio per frittura fino a quando l’interno non sarà dorato.

Nello stesso olio friggere la polpa delle melanzane tagliate a pezzetti e metterle a parte. In un’altra padella mettere un filo di olio, l’aglio, aggiungere i pomodorini tagliati a metà, le melanzane a pezzetti appena fritte, le olive snocciolate, i capperi, un pizzico di sale e il formaggio e lasciar insaporire.

Riempire le barchette di melanzane con questo composto, metterle in una teglia da forno leggermente unta e far cuocere in forno per circa 30 minuti.

Buon appetito!


seguici anche su
facebook socialinstagram socialtwitter socialgoogle social

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *