La vigilia di Natale vesuviana

E dopo tanti preparativi e tante spese finalmente arriva il 24 dicembre! Non so a casa vostra, ma qui da noi la vigilia di Natale si impazzisce e ci piace dare la colpa ai bambini urlanti e in trepidante attesa di Babbo Natale, ma vi posso assicurare che bambini o non bambini in ogni casa c’è un gran fermento. E la divisione dei ruoli per ogni età e quindi ogni membro della famiglia ha un ruolo ben definito nella preparazione della serata!

I bambini, come già accennato, si sveglieranno presto, vostro malgrado e cominceranno a gironzolare allegramente per casa, i più piccoli chiedendo “ma quando arriva babbo natale?” e i più grandi con un “ma ora posso aprire i regali?”

Se siete donne, madri e fortunate, vostro marito avrà pietà di voi e li prenderà e li porterà in giro, se siete uomini, che aspettate a uscire, invece di gironzolare nella cucina cercando di assaggiare tutto???

Ma parliamo di cose serie, che il tempo stringe e bisogna preparare per 10? 12? 15 persone? Ma che importa, più siamo più è bella la vigilia di Natale! Per prima cosa, facciamoci un caffè, altrimenti non si può cominciare e poi ci organizziamo!

La vigilia di Natale

La spesa è fatta, e questo è già tanto, ma bisogna preparare la cena!

antivigilia mercato napoli natale

Le scarole sono pulite, bisogna solo friggerle (qui la ricetta).

Lessiamo cavolo e vrucculill (broccoli di Natale) , che senza la puzza di cavolo in casa che vigilia è?

E il polpo per l’insalata? Quello deve cuocere 30 minuti e deve restare nella pentola, perché il polpo si cuoce nell’acqua sua! (ricetta qui)

Ma una pausa per uno spuntino? Si sa, il 24 a pranzo si mangia poco…se siete per strada una pizza al portafoglio al volo, un ripieno fritto o uno al forno, un cuoppo di frittura caffè e via, perché ci dobbiamo mantenere leggeri!

scella baccalà tradizione napoli natale

Per chi è a casa a spadellare, un bel pezzo di pizza con le scarole, nu cuzzetiello di pane con il ragù pronto per domani, la solita tazzulella di caffè, e siamo pronti a ricominciare!

Uuuuh il baccalà! Ma hai cambiato l’acqua al baccalà? E se è salato? (qui la ricetta) Vabbè, a questo punto me lo taglio già a pezzi così dopo infarino e friggo!

L’insalata di rinforzo, va condita e sistemata nel piatto e via con la fantasia, più è bella più è buona!

Bambini in giro? Vabbè, mettiamoli a sistemare il cesto della frutta secca, che lì non possono fare danni! e ci troviamo, sistemiamo pure i dolci, così magari il capitone lo taglia vostro marito.

capitone fritto natale napoli

E tutti insieme a preparare il tavolo, che in queste occasioni è anche divertente,  magari con i lavoretti dei bambini a decorare il tavolo, anche se quei bambini ora hanno 20 anni, ma si sa, i figli so piezz e cor…

Il sugo per gli spaghetti è pronto, a friggere si frigge dopo, altrimenti il pesce si fa brutto, la tavola è pronta…

Ma che ore sono? Già le 6? Tutti a tavola allora, la zia è arrivata? Il nonno si è seduto? Ci siamo quasi, si aprono le danze, tra un piatto che passa di mano in mano, le urla dalla cucina, i piatti da lavare (mai visto tanta gente che si propone per fare la cucina), sciocele, frutta e dolci, e arriva la mezzanotte!

frutta sciocele napoli natale tradizione

Il rito del bambinello sul presepe è sacro, se non si esce per andare a messa, e poi finalmente, per la gioia di tutti si aprono i regali.

E la tumbulella? E ora un altro pezzetto di rococò ci sta proprio bene e così,  finché si ha la forza si va avanti, tanto domani si va a mangiare dalla zia!

Buon Natale a tutti voi dallo staff di Taste of Vesuvio!

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