Kbirr e Neapolitan Republic presentano un site specific di IABO

Birra Kbirr e Neapolitan Republic presentano la nuova opera dell’artista napoletano IABO. Luogo che ospiterà questo lavoro site specific è quello degli spazi di NapolitanTrips (via dei Fiorentini 10), il primo villaggio turistico urbano nel centro di Napoli, in particolare su una delle pareti della Terrazza dell’Hostel & Bar partenopeo.

L’opera di IABO è un murales ispirato a Jean-Michel Basquiat, uno dei più celebri writer americani del secolo scorso.

Tutto accadrà martedì 9 luglio, quando alle ore 19 l’opera sarà mostrata al pubblico in presenza di IABO.

Ma capiamo per bene chi sono gli attori di questa iniziativa…

Neapolitan Republic, situata in San Biagio dei Librai, riunisce artisti di tutto il mondo che a modo loro, con rappresentazioni artistiche, mostrano Napoli secondo il loro punto di vista.

NeapolitanTrips, situata in via dei Fiorentini mette insieme un hotel, un B&B e un Hostel Bar.
Un vero e proprio villaggio di ricettività turistica diventato meta di viaggiatori anche stranieri

KBirr, più che nota al pubblico di Taste of Vesuvio, è la birra artigianale napoletana per antonomasia. E’ prodotta a Napoli e nel suo brand celebra la napoletanità grazie ad icone simbolo della città, come il san Gennaro sull’etichetta della lager “Natavota” o il “curniciello” scaramantico sulla Jattura.

Ideatore di Kbirr è l’imprenditore Fabio Ditto, della società Loco for drink. Il quale con Kbirr ha dato vita a cinque diverse produzioni di birra: Natavota, Jattura, Paliat, Cuore di Napoli e Natavota Red.
Kbirr da sempre resta legata all’estro artistico e alla promozione di artisti. Negli eventi ha dato spazio a nomi come Roxy in the box, Alessandro Flaminio, Eddy Ferro, gli Iron Angels del Rione Sanità e anche Luigi Masecchia e Nicola Masuottolo.
La stessa birra a tiratura limitata Cuore di Napoli è stato un regalo agli studenti dell’Accademia di Belle Arti e al loro progetto omonimo, col cuore pixellato.

casakbirr torre del greco food vesuvio napoli kbirr

Infine, ma solo nell’elenco, c’è IABO. Artista e designer che nei primi anni 90 inizia come writer in note crew partenopee, per poi aprirsi al mondo della street artist statunitense.
Dopo queste importanti esperienze, passa alla sperimentazione nell’ambiente urbano con nuove forme di comunicazione visiva, utilizzando anche stencil, poster, video, installazione e performance.
I lavori di IABO sono stati esposti non solo in tutta Italia, ma in tante altre metropoli del mondo.

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