Impepata Meccanica…una sera da Puok e Med e Marianna Vitale

Ma tu lo segui Puok e Med??? …ti piace la cucina stellata???…uà lo sai sono andata da Sud! …ho saputo che il cinema Hart ha i letti al posto delle poltrone! …sta uscendo Kbirr, l’artigianale napoletana, s’adda pruvà! …ho letto l’articolo su Marianna Vitale…forte stu fatto del pellegrimangio! …hanno fatto le foto del panino gourmet…Impepata Meccanica…bla…bla…bla…

Una svalangata di parole, concetti, nomi, gente, luoghi, che ci siamo ritrovati addosso in così poco tempo e così violentemente da andare spesso in confusione, spesso sentendoci anche un po’ smarriti. Tante notizie e fatti slegati tra loro e senza ancora un legame diretto, senza un filo conduttore, finché all’improvviso hanno preso magicamente forma in quella che fu “na sera ‘e maggio…!”

Ma mettiamo un attimo ordine a questa Impepata Meccanica…

Siamo al cinema Hart, nella Napoli buona di Chiaia, dove il foodblogger Egidio Cerrone aka Puok-e-Med e la chef stellata Marianna Vitale, del ristorante Sud di Quarto, hanno dato vita all’evento IMPEPATA MECCANICA, una situazione che in gergo napoletano potremmo definire “alto livello!” e che fa parte di Wine&Thecity 2016, una rassegna che mette insieme creatività e cultura del vino a Napoli nel periodo che va dal 6 al 25 maggio.

impepata meccanica puokemed

Noi di Taste of Vesuvio (e ci fa molto piacere dirlo e soprattutto ringraziare) siamo stati invitati dall’azienda Loco for Drink, che da alcune settimane seguiamo per un reportage sulla produzione di una propria birra artigianale col nome di KBIRR (prossimamente su questo blog), tra gli sponsor di questo evento.

All’ingresso ci è stato consegnato un set di 5 ingredienti sicuramente inusuali, ovvero acqua di mare, polpa di riccio di mare, anemone di mare, plancton e limone caviale (finger lime).

impepata meccanica puokemed

Una volta accomodati, è partita la visione di un video interessante e per certi versi anche divertente, presentato da Egidio e Marianna che, insieme ad altri partecipanti, ci hanno mostrato come assaggiare ad uno ad uno questi ingredienti.
Le novità assolute sono state le ultime tre, cioè anemone, plancton e limone caviale, perchè l’acqua di mare bene o male, anche se non di proposito, è già capitato nella vita di assaggiarla o quanto meno sentirne il sapore (ovviamente salato) sulle labbra, mentre la polpa dei ricci di mare abbonda sulle tavole di noi vesuviani in tutto il periodo estivo e quindi per i primi due nessuna novità.
Ma chi si aspettava che con l’anemone o col plancton si può fare “na grande linguina” col sapore di mare?!?! E soprattutto far venire la cosiddetta BOTTA DI MARE!, come l’ha chiamata l’affamato Puok-e-Med.

impepata meccanica puokemed

La ciliegina sulla torta, o sarebbe meglio dire sulla cozza, è stato l’ingresso in scena dei due protagonisti dell’Impepata Meccanica, che live hanno preparato da mangiare ciò che da li’ a breve avrebbe mangiato tutta la platea.

E cosa c’entra la cozza? La cozza c’entra e come!

Perchè la chef ha preparato un fantastico piatto di “pasta ammiscata” (pasta mista) con crema di cozze, limone e pepe, dopo aver cotto la pasta in olio e acqua delle stesse. Tocco di classe finale con un filo sottile di crema di riccio e crema di peperoni, accostati a qualche cozza intera sgusciata.

impepata meccanica puokemed

Interessante anche l’aggiunta del succo di limone, dopo aver fatto raffreddare il contenuto della pentola, in modo da non farne disperdere il sapore a causa dell’eccessiva temperatura.
Un profumo inebriante si è sentito in sala e mica un profumo qualsiasi…qua parliamo di profumo di mare, quello che vola via dall’acqua delle cozze appena cotte quando si prepara l’impepata a casa.

impepata meccanica puokemed

A noi tutti, questo buonissimo piatto, è stato servito e accompagnato dal vino bianco della Masseria Frattasi del Sannio Caudino.

Poi è stata la volta di Egidio che, con l’aiuto tecnico della chef nel tagliare gli ingredienti, ha preparato un panino che probabilmente sogneremo spesso per i prossimi tempi.
Filetto di sgombro messo a marinare 45 min in 50% di zucchero, 50% di sale e in più lo zenzero. Dopodiché scaloppato e pronto per essere inserito in un bel panino rosetta. Insieme allo sgombro, nel panino sono stati aggiunti i cetrioli, la cipolla di tropea, la mozzarella di bufala e le zucchine. Come salse, quella di polpa di riccio e la maionese.

Anche il panino è arrivato a noi e…San Gennaro mio, quant’era buono!!! Il ripieno si è sciolto in bocca e anche in questo caso protagonista è stato il mare, il suo profumo, il suo aroma e soprattutto il suo gusto nei pezzetti di sgombro marinato.

impepata meccanica puokemed

Da bere al panino è stata accostata la lager di Kbirr, cioè Natavot…e come suggerisce il nome, ve ne parleremo “nata vot” o meglio “a prossima vota”!


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