Frittelle di cicinielli

Dello street food napoletano ne abbiamo parlato in abbondanza, e anche della passione napoletana e vesuviana di friggere tutto, vero? E in questo infinito elenco di bontà fritte, da mangiare per strada o da preparare a casa, abbiamo dimenticato di dirvi quanto buone siano le frittelle di cicinielli, note in dialetto anche come ‘e pizzelle ‘e cicinielli

Di che??? Sì, di cicinielli!
E che sono i cicinielli?
Sono i pesciolini neonati (pesce azzurro) chiamati anche bianchetti o neonati.

Sono dei pesciolini minuscoli che si preparano con una pastella di uova e farina, come potete leggere nella nostra ricetta.

Le frittelle o zeppoline di cicinielli sono molto diffuse nell’isola di Ischia. Qui il termine “ciciniello” vine comunemente utilizzato nel dialetto per  per indicare una persona molto magra, che ricorda appunto questi minuscoli pesci azzurri.

cicinielli ischia ricetta

Frittelle di cicinielli

Ingredienti:

  • 500 g di cicinielli
  • 3 uova
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 4 cucchiai di farina 00
  • prezzemolo, sale e pepe
  • olio di arachidi per friggere

Procedimento:

Preparare la pastella: in una ciotola sbattere le uova con un pizzico di sale, un po’ di pepe, aggiungere il latte, la farina, il parmigiano grattugiato e il prezzemolo tritato.

Sciacquare delicatamente i bianchetti e mescolarli, sempre delicatamente, con la pastella.

In una padella far riscaldare abbondante olio, versare il composto a cucchiaiate e far dorare bene da entrambi i lati.

Servire le frittelle calde…e leggarsi baffi e dita (per chi non ha i baffi!) 🙂


Nota relativa alla pesca dei bianchetti: Dall’entrata in vigore del Regolamento Europeo CE n. 1967/2006 relativo alle misure di gestione per lo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nel Mar Mediterraneo, in base all’art. 15 ( Taglie minime degli organismi marini) ne è vietata la pesca, la tenuta a bordo, lo sbarco, il trasferimento, l’immagazzinamento e la vendita. Il citato articolo 15 prevede la possibilità di una deroga per il novellame di sardine sbarcato ai fini del consumo umano, a condizione che tale novellame sia catturato esclusivamente con sciabiche da natante o da spiaggia e che le relative attività di pesca siano regolate nell’ambito di un Piano di gestione nazionale approvato dalla UE. (fonte Wikipedia)


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