Chiacchiere di Carnevale

Un dolce senza dubbio legato al Carnevale e diffuso nell’intera nazione con nomi diversi, legati spesso a variazioni di forma o di aromi utilizzati.

Le Chiacchiere di Carnevale, una tradizione dalle origini molto antiche, tanto è vero che nell’antica Roma succedeva qualcosa simile a quello che accade anche ai nostri giorni. Infatti questi dolci venivano preparati per i saturnali, cioè giorni di festa simili al nostro Carnevale, ma il loro nome latino era quello di “Frictilia”, ovvero fritture ed erano appunto fritte col grasso animale.

Quei tempi sono ormai andati, ma ancora oggi da nord a sud le ritroviamo col nome di bugie, frappe, fiocchetti, cenci e tanti altri ancora, ma tra le più note senz’altro c’è la variazione partenopea: le Chiacchiere.

La parola “chiacchiere” ha diverse origini, ma quella più nota, probabilmente più vera o che forse ci piace di più, è legata alla regina Margherita di Savoia. Una Regina golosa che insieme al suo cuoco, Raffaele Esposito, è già nota anche per le origini della pizza Margherita.
Bene, le chiacchiere sembrano essere proprio frutto dell’inventiva di Raffaele Esposito, alla richiesta di un dolce che potesse accompagnare le conversazioni della Regina chiacchierona nei suoi salotti di corte.

Nel giorno di Carnevale le chiacchiere non sono mai da sole, ma sempre in compagnia del sanguinaccio, che attualmente viene preparato con la cioccolata e non più col sangue di maiale. Prendere una chiacchiera, bagnarla nel sanguinaccio e mangiarla, è un’azione che può ripetersi fino a quando l’intero vassoio non è completamente vuoto!

Ciò che distingue le chiacchiere è la loro forma singolare, cioè una striscia di pasta con bordatura a zig-zag che in alcuni casi viene addirittura annodata formando qualcosa simile ad un fiocco.

Chiacchiere di Carnevale

Ingredienti:

  • 300 g di farina
  • 50 g di zucchero
  • 50 g di margarina
  • 2 cucchiai di vermout o vino bianco
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina di vanillina

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Procedimento:

In una ciotola amalgamare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pasta omogenea. Farla riposare coperta da una pellicola per 30 minuti.

Stendere la pasta fino ad ottenere un rettangolo sottile (a mano con il mattarello o con la macchina della pasta) e tagliare la pasta a strisce, formando dei fiocchi o le forme che più preferite.

Friggere le chiacchiere in olio bollente, poche per volta, asciugare l’olio in eccesso adagiandole su fogli di carta assorbente, far raffreddare, disponetele in un piatto e cospargere di zucchero a velo.

Buon Appetito!


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