Antica pizzeria da Michele, 150 anni tra ricorrenza e riapertura

Chi non conosce la storica pizzeria “da Michele” a Forcella? Tutti ci siamo stati almeno una volta per assaggiare la sua pizza “a rota ‘e carretta”
Ebbene quel termine “storica” in questo 2020 ha un significato ancora maggiore, perché quest’anno la pizzeria compie ben 150 anni!

AUGURI!!!

Ma non è tutto…
Infatti proprio nel giorno in cui è stato possibile riaprire al pubblico dopo le problematiche e il lockdown dovuto al Covid-19, la pizzeria “da Michele” diventa un piccolo museo visitabile da qualsiasi parte del mondo.
Starete pensando che siamo diventati pazzi…ma in realtà è davvero così! Perché dal sito ufficiale ed in particolar modo dal link www.micheleintheworld.com/mostra/, chiunque potrà gustarsi questa mostra virtuale.
Non esitate ad andarci subito perché ne vale davvero la pena!

Ma ovviamente oltre alla delizia della visita, vi interesserà anche quella culinaria, quindi la vostra domanda è:
“Si può andare ora a mangiare la pizza da Michele???”

Certo! Come dicevamo è avvenuta la riapertura post-Covid, con tutti i dettagli e le accortezze dettate dal decreto, quindi tavoli distanziati e prenotazione obbligatoria.
Due aspetti che sembreranno molto strani per una pizzeria nota per le lunghe code di clienti provenienti da ogni parte del mondo.
Ma almeno così potremo ancora una volta gustarci quella prelibatezza.

Lo stesso Alessandro Condurro amministratore di “l’antica pizzeria da Michele in the world”, ha raccontato quanto accaduto in questo periodo alla CNN.
Nonostante la chiusura al pubblico, il lavoro è andato avanti. Massima comunicazione con i clienti tramite i social, ha permesso di non staccarsi totalmente dai propri followers, tra i quali ci sono tanti clienti abituali.
L’approccio ai media è l’aspetto contemporaneo e futuro del brand che si adatta ai tempi, pur rimarcando la storicità di una pizza che continua ad essere preparata secondo la tradizione tramandata dal bisnonno Michele.

credits pagina facebook “da Michele”

Il discorso continua con le parole dell’amministratrice Daniela Condurro, che spiega come si volesse realizzare una mostra fotografica nel quartiere Forcella ai fini della riqualificazione culturale e sociale.
Il concept guida è quello del “tempio della pizza”, grazie al quale viene raccontata la storia di famiglia intrecciata nel temp con tante realtà internazionali.

Questo è quanto accade con la mostra divenuta poi per così dire 2.0. Contenuti audio e video portano a spasso tra foto e ricordi, a partire da quel 1870 in cui Salvatore Condurro ottenne la licenza per fare le pizze.

Tanti volti famosi e tante le aperture nel mondo tra Giappone, Dubai, Los Angeles, Bologna, Firenze, Roma, Verona, Barcellona, Londra e Berlino. Le stesse città dove in qualche modo si sta ripartendo o lo si farà a breve in base al luogo e alla situazione vigente.

In questo tour virtuale, realizzato grazie al fotografo Pino Miraglia, la progettazione di Av Communication e la grafica di Vito Lombardi e con le media partnership di “Cucina a Sud” e “ItaliaSquisita”, l’obiettivo è quello di arrivare al cuore di tutti, in modo tale da rappresentare un augurio per la ripartenza del settore della ristorazione, che ha subito tantissimo gli effetti della pandemia e che in questo momento, ha la necessità di ripartire, reinventandosi e senza perdere di vista se stesso.

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